Bologna dreaming
Torno da una quattro giorni a Bologna (sempre e comunque online, e grazie a Fastweb, in fibra ottica. Grazie fin quando non deciderà di fondersi con Wind, fusione che non mi auguro). Bologna a Natale è magica, senza dubbio il periodo più bello per visitarla: mercatini, tutto addobbato, gente in giro, quel freddo pungente ed umido che porta a rifugiarti nei locali del centro (ahimé, sempre meno e sempre più decadenti, ma si sa, lavorare per pagare una tombola di affitto porta poi a questo), luci ovunque. E nei vicoli, i fantastici vicoli bolognesi, dove non si perde neanche un bambino, e dove comunque è bello perdersi, sono incappato (incappato? no, in realtà l'ho scovato, dopo averlo cercato un'oretta) nel negozio più bello del mondo. A me, appassionato di giochi da tavolo e di ruolo, da (troppo) tempo ripiegato sui pc-game per mancanza di compagni di gioco (o meglio, per mancanza di voglia, spirito, intraprendenza nel trovarli), sembrava di stare nel Paese delle Meraviglie: una parete piena di dadi (addirittura il dado da cento... credevo esistesse solo nelle leggende metropolitane, ero arrivato a vederne trenta, di facce, ma cento mai!), con le sacche di cuoio per custodirli, due plastici in bella mostra (e soprattutto, in attività), al centro della sala. E poi, nel sotterraneo, una serie di giochi da tavola infinita, con i tavolini e la gente a giocare, in due belle e luminose salette. Meno romantiche e intriganti di quelle della fumetteria di corso Matteotti, in Ancona, ma anche meno mefitiche, per la verità...
Insomma, più che un negozio, giovedì, sono entrato in un sogno.
Insomma, più che un negozio, giovedì, sono entrato in un sogno.
Labels: In italiano




1 Comments:
Ciao Angelo!
eccomi rediviva...
Ma quello e' il negozio dei miei amici, i miei ex-giocatori di Changeling!!!!!
Bacini e ci sentiamo per Natale!
Michi
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