Thursday, August 31, 2006

Podcast guide

Perhaps is not a news, but for me it is a wonderful news. There are some podcast guides available, FREE, in this website. At the moment, you can download audio guides about Venice, Pisa, Siena, Florence and Rome, either in ipod or mp3 format.

Wonderful, if you download it into your mobile phone or mp3 player, and walk inside these beautiful cities listening to it.

What about making a Le Marche podguide?

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Wednesday, August 30, 2006

No more with Google Adsense

... after 2 days, I realize that I don't want to bother you with advertisement on my website. I have my own website, and the only advertisement I admit are MINE!, or the ones that I want to advertise.
Therefore, I cancelled from Google adsense, also because the revenue were expected to be extremely poor, in spite of the noise of the banners goign around the webpage.

Better clean!

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Always on!

One of the first requirements of a blogger-tour-guide is to be always connected. Well, I'm not always (like: 24/7) connected, but with this new mobile (good design, good duration, hopefully good resistance) I am online even when in train. That's why my blog is now more updated than before!

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This is nice, but lack something...

I found a nice picture in RY website, which is good to understand where & what for the Ry flights.

I'd like to add a spot: Magical Marche next to Ancona and Forlì airport!

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Happy birthday!


Yesterday was Francesca's birthday.

Francy is a very special person: she's the girl (better to say the woman) who's travelling with me in my most important tour, the one of my life.

Happy birthday, Francy: now we live together, and it's wonderful to come back home and find you waiting for me.

With love...

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Monday, August 21, 2006

...and also with Google Adsense

Actually, I just applied to become a publisher... who knows, maybe I'll be millionaire next year... well... within 2 years, let me be realistic.

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Now in Technorati

I've already signed up in Technorati, a (famous) blogosphere centre. Anybody of you who knows all the secrets of this website? Tell me, please!
Technorati Profile

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Friday, August 18, 2006

Province of Ancona's new website

The new website of the Province of Ancona is online. There is (at least!) an English translation, but it's available a translation into French and German.
Only point: the events are only in Italian. I'm sure they will improve this feature.

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Monday, August 07, 2006

What a wonderful world...


Yesterday I went - my second time of my life - to the Grotta Azzurra. It's a wonderful place at the feet of Monte Cardeto, where the old lighthouse stands. The Grotta Azzurra (blue cave) is called so after the bigest cave present in the area. It is the only artificial cave. But something very strange - and wonderful at the same time - is to see about fifty small caves dug by the Anconetani in the 50s, which are know really a sort of casa al mare, villette, romantic refuge with the sea wetting the table of the sitting room. Yesterday, Sunday, it was full of people gathering mussels, symbol of the town, to prepare spaghetti alla tarantina, with some fresh tomato, mussels, oil and salt - amazing!

It is not only because I'm from here that I always celebrate the beautiness f this region. It is because every time I realize to live in a place which has a great sea 5 minutes walking from the city centre, I think I can't live too far away from here.

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Friday, August 04, 2006

Dico la mia sul Mondiale

Ora che le luci si sono spente, ora che l'Italia pallonara, quella non in ferie, torna a parlare di calcio mercato e di scandali (che possono interessare solo a chi legge la Gazzetta dello Sport anche il martedì, notoriamente il più insignificante dei giorni, sportivamente parlando), voglio dire la mia su questi mondiali appena finiti e vinti. Lo fanno tutti, voglio farlo anch'io, eccheccacchio!

1) A livello tecnico, sono stati i Mondiali tra i più scarsi della storia. C'è un perché. Gli attuali campioni, o presunti tali, sono oramai fatti per il 20% da abilità tecnica e per l'80% da una potenza fisica ai limiti del normale. Il Ronaldo dei bei tempi, calata la potenza fisica, non c'è più. Ronaldinho, che fa dell'esplosività il suo cavallo di battaglia (il gioco dell'elastico riesce nei momenti cruciali solo se hai le gambe al massimo), non si è praticamente visto. Lo stesso Kakà, malconcio, ha retto la baracca fino alla Francia. Idem per Ballack, incapace di trasformare in gol un regalo di Archundia in semifinale (do you remember la punizione dal limite inesistente a dieci minuti dalla fine dei tempi regolamentari, calciata in tribuna?). Non è quindi un caso che l'unico campione a confermarsi tale è stato Zidane, per il quale la tecnica conta al 90%, tanto che potrebbe giocare anche da fermo (cosa che per lunghi tratti ha pure fatto).

Giusto per divagare: Maradona era un fenomeno anche da fermo (quando correva, ovviamente, non ce n'era per nessuno - vedi Argentina-Inghilterra 1986 e Argentina-Brasile 1990), Zidane lo stesso, ma un gradino più sotto. Gli altri (Ronaldo, Ronaldinho, Kakà) sono molto più sotto. A 34 anni forse solo Kakà sarà ancora forte. Ronaldinho a 30 anni sarà cotto. Ronaldo non esiste più da un pezzo.

2) Essendo questi Mondiali più fisici che tecnici, l'Italia ha prevalso, non a caso ai rigori, non a caso contro l'altra squadra che aveva una buona tenuta fisica ed una tecnica leggermente superiore. I nostri hanno disputato un mondiale atleticamente impressionante, non dando mai la sensazione (salvo ai supplementari della finale) di patire fisicamente l'avversario. Questa tenuta è stata poi esaltata dalla carica agonistica di tutti i giocatori: non ce n'era uno che destasse anche solo l'impressione di farsela addosso: erano tutti assatanati. Per queste due caratteristiche, quelle dei vincenti, va dato merito a Lippi.

3) Va invece sottolineato che Lippi non ha mai azzeccato la formazione iniziale salvo contro il Ghana, quando in effetti gli azzurri hanno dato spettacolo, rischiando però moltissimo in difesa. A mio parere, doveva essere sacrificato Toni (un solo gol parzialmente decisivo) e non Gilardino (che contro la Germania era una spanna sopra agli avversari), Totti (praticamente nullo per l'intero mondiale) o Iaquinta (qualcosa di buono, ma proprio poco, contro la Germania e stop) e non Inzaghi (quattro palle gol, una delle quali segnata, in 15 minuti contro la Rep. Ceca). Non è un caso che le partite sono state decise sempre a formazione modificata (a parte contro l'Ucraina dove è stato sufficiente Zambrotta, uno che sa fare egregiamente il difensore, il centrocampista e l'attaccante).
Chiaro che più di vincere il torneo l'Italia non poteva fare, forse con due punte lo avremmo vinto più agevolmente, data la pochezza degli avversari, almeno fino alla finale. Poi, ovvio, chi vince ha sempre ragione, ed il tecnico ha creduto in un'idea, è stato bravo a cambiare in corsa, e quindi tanto di cappello.

4) La pochezza dei nostri avversari è stata davvero disarmante. Questo non è però un demerito, perché uno deve far valere la propria superiorità. In Giappone, tanto per dire, battuta la Corea del Sud, avremmo avuto la Spagna, una Germania simile a questa in semifinale (e non in casa), ed un Brasile assolutamente terrestre in finale. In Germania, l'Italia è stata finalmente autoritaria, come non lo era dal 1982 e - in parte - dal 2000.

5) L'unico che avrebbe potuto sconfiggere l'Italia sarebbe stato un fuoriclasse assoluto. Ballack non è stato tale (complice lo stato pietoso), Zidane avrebbe potuto esserlo, ma alla fine, con la testata, ci ha regalato la Coppa, perché ha lasciato i suoi compagni soli nel momento del bisogno. Tornando a Maradona: il Napoli, o l'Argentina, anche solo con la sua presenza ed il suo carisma giocavano da grandi squadre. E lui non si sognava di farsi espellere nei momenti decisivi, perché sapeva che, senza di lui, quelle squadre sarebbero tornate piccole piccole. Zidane, in quel momento, non ci ha pensato. Gravissima pecca, specie nella sua ultima partita in carriera.

6) Lippi ha confermato che nelle finali regala sempre almeno due cambi all'avversario. Non si è smentito: Gilardino e Inzaghi colpevolmente fuori, Iaquinta e Del Piero colpevolmente dentro. Solo che questa volta Trezeguet giocava contro.

7) Il miglior giocatore del Mondiale, fino alla testata, è stato senza dubbio Zidane. Cannavaro monumentale, fantastico per costanza, ma il gol francese è colpa sua (errore simile a quello del 2000, colpo di testa sballato, fuori tempo ed attaccante lasciato colpevolmente solo). Zidane aveva fatto il brasiliano tra i brasiliani, cosa vista fare negli ultimi vent'anni, solo da (ancora lui) Maradona. Se metti a sedere tre brasiliani ad un Mondiale, sei il Migliore, stop. Chiaro che se con la testa rovini tutto, sei un cretino. Ri-stop.
Impeccabile Buffon (ancor meglio di Cannavaro sul quale pesa l'errore di cui sopra), fantastici Pirlo e Gattuso, che insieme hanno consentito all'Italia di giocare con lo stile che le è proprio.


8) Finalmente si è rivisto il gioco all'italiana, colpevolmente confuso con il "palla lunga e pedalare", "spazza e qualcuno ci penserà" in stile Cesare Maldini 1998 o Dino Zoff semifinale 2000 (e anche gli ultimi 10 minuti della finale). Il gioco che ci è proprio, quella ragnatela di passaggi, spesso anche ripetitivi, per poi affondare il colpo. Il motore di questo gioco è stato Pirlo, ben protetto da Gattuso (e chissà se Totti fosse stato in forma), che ha consentito all'Italia di difendere in otto uomini e di andare all'attacco con almeno cinque elementi. Contro la Germania c'è stata la dimostrazione più alta del nostro gioco all'italiana, specie nei supplementari, nel quale siamo riusciti a segnare due gol e due quasi-gol con quattro azioni completamente differenti: un assolo, un tiro da calcio d'angolo, un fraseggio in area ed un contropiede. Il tutto, con grande classe: un piacere tornare a vedere l'Italia giocare così, a questi livelli.

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Tuesday, August 01, 2006

About the natural superiority of Greece on tourism

I've just come back from a tour in Greece. Nice place, nice islands, but in particular excellent services. Everywhere we went, we didn't have to worry about sleeping: hundreds people offering us a room, for about 40 Euro per night. The islands where we went were very nice (Santorini, Paros, Egina), or extremely awful (Mykonos, I'm still asking to myself why it is so advertised... it's a European Riccione, with better beaches, but worse weather, always windy).

What impressed me more, was the ease of having a room, renting a quad, purchasing a ferry ticket, understanding everything everywhere without speaking Greek. In Pantelleria, where I was in June, it was a nightmare renting a car, finding a room, paying with credit card, checking my email (in Greece, an Internet cafè everywhere) or simply planning my tour via the Internet. In Pantelleria, I was lucky to find Il Dammuso and Giovanni Matta, and my holiday there was like a dream. But everything else was like a nightmare: no signs, people hardly speaking Italian, no English at all, no gas stations but in the main town. Everything was set for the winter, not for the summer. Everything but the prices, which were very high, as (I thought) it's normal for an island.

While in Greece, I saw the opposite: prices are very low (half as Italy), for 2 weeks in Greece I spent a little bit more than 1 week in Pantelleria, with 3 nights in Athens, which is more expensive than the average of Greece. Sleeping in Greece costs half than Italy, every room has the air conditioning, everybody speaks English, shopping in the supermarket doesn't cost you a fortune.

Then, no doubt that the favourite tourist aims for Northern Europeans are Greece and Spain. For such a beautiful sea, assistance for tourists is much better. Italy has to acknowledge this and has to start working for improvement. Otherwise, the Colosseum, Pizza, Sole e Mandolino won't be enough any more.

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